Walter de Battè – Prima Terra

    Vino Bianco 2016

    Marsanne 30%, Bosco 25%, Roussane 20%, Vermentino e Rossese Bianco 25%

     

    Altrove 2016 – Walter de Battè

     

    Dove ti porta questo sorso? Esattamente Altrove.

    Altrove è in tutti i non convenzionali pensieri e odori e sapori di un vino.

    Altrove è l’estate: il mare e il suo iodio, vento che soffia su alghe e gusci vuoti di molluschi. E li senti davvero.

    Altrove è l’autunno, i suoi colori sono nel mio calice: giallo carico intenso quasi materico, quelle stesse foglie che cadono a fine settembre. Ed è i suoi sapori: nocciole, nespole e miele amaro.

    Altrove è l’inverno e le mie camomille notturne per placare anime inquiete.

    Altrove è primavera coi suoi sbuffi di timo, ed erbe aromatiche. È la garrigue.

    Altrove è una matassa di pensieri, ognuno nasce dal suo generatore: marsanne, rousanne, vermentino, bosco e Rossese bianco, che creano un unicum dopo 7 giorni di macerazione sulle loro bucce.

    Altrove gira per ben due volte queste stagionalità, con 24 mesi di affinamento in barrique.

    Questo “generatori” al palato creano sorprendenti contrapposizioni con una mineralità che si attacca alle pareti, e la salivazione pare incessante e poi la nota glicerica che regala piacevole e appagante morbidezza.

    Passione ed eleganza insieme. Quanto di meglio nella vita si possa desiderare in un essere umano, lo si ritrova in questo calice.

    È il sud ed è il nord, anzi no è “Altrove”. Altra coordinata da memorizzare.

    Altrove nella vita reale (che purtroppo esiste) vive in Liguria, a Rio Maggiore, ad Altrove ci vive chi ha inventato questo posto, lui si chiama Walter de Batte e le bottiglie prodotte di questa 2016 sono solo 1800.

    È stato bello andare ad Altrove.

    Il mio “Altrove” questa sera l’ho ritrovato in uno dei migliori ristoranti di Napoli:  “Veritas Restaurant”, una stella Michelin, in Corso Vittorio Emanuele.

     

    mise en place di Veritas Restaurant

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