Una Regione contesa, prima tedesca, poi francese, poi con la seconda guerra mondiale di nuovo tedesca, poi infine di nuovo della Francia.

    Cosa ha comportato questo continuo cambiare di personalità?

    Una commistione tra due culture che sono ancora oggi entrambe vivissime, ma interpretate con una propria personalissima identità.

    E così il maggior vitigno tedesco, il riesling, lo è anche su questa altra sponda del Reno, ma le tecniche di vinificazione danno vita a vini molto più secchi, con un grado zuccherino quasi assente (che viene portato quasi tutto a termine durante la fermentazione) a differenza di quello che avviene nella vicina Mosella.

    E così pure per sua maestà Pinot noir, re della Borgogna, ma in Alsazia assume connotati molto diversi, anche qui a causa di scelte di vinificazione differenti, in genere con maturazioni in contenitori inerti, che danno vita a vini più fruttati e beverini, a dispetto della complessità borgognona.


    I Vitigni:

    Riesling:il re dei vitigni alsaziani

    Gewurztraminer: si contende lo scettro col primo.

    Pinot Grigio

    Moscato

    Pinot Bianco:  principalmente usato per  i Crémant vista la nota fresca e acidula che regala.

    Sylvaner: è il vitigno storico dell’Alsazia,

    Auxerrois: molto simile al pinot grigio

    Pinot noir


    Le Denominazioni:

     

    Una denominazione AOC: Alsace AOC nella quale sono previste e 3 sottocategorie:

    AOC Alsace

    AOC Crémant d’Alsace (la versione spumantizzata)

    AOC Alsace Grands Crus.

     

    Partiamo dalle informazioni che riguardano l’intera Appelation.

    Dunque.. quali sono i vini che meritano questa AOC?

    Solo quelli prodotti in 11 comuni che da Strasburgo si dirigono verso il sud fino ad arrivare a Mulhouse, passando per Colmar. Si tratta di una zona lunga poco più 90 km.

     

    Le zone di produzione dell’AOC Alsace

     

    In bottiglia potremo sempre trovare l’indicazione del vitigno, ma solo se si tratta di vino prodotto da quel l’unico varietale: ad es. “pinot”, “riesling”…..

    Questa un po’ una macchia nera rispetto al resto della Francia se ci pensate, molto più attenta ad indicare invece la zona di produzione o il cru di coltivazione.

    Se invece non si tratta di un solo vitigno, ma di un blend, in etichetta troveremo la menzione “Edelzwicker” ( miscela nobile)..ma se il nostro blend è frutto dei migliori assemblaggi allora l’etichetta sara di “Gentil” .

     

    Hugel

     

    Ricordate però che non è un obbligo, quindi potremo trovare anche solo la semplice dicitura AOC Alsace

    E ora concentriamoci sulla massima classificazione: AOC Alsace Grand Crus.

    Il disciplinare prevede che un vino alsaziano possa essere classificato come Grand Cru se e solo se viene prodotto interamente in una delle 51 aree previste come Grand Cru.

     

    Grand Cru

     

    Questo vino deve essere prodotto con uno dei 4 vitigni autorizzati in purezza, i cosiddetti vitigni nobili, ossia Riesling, Gewurztraminer, Pinot grigio e Moscato bianco, il cui titolo alcolometrico minimo deve essere di 10° (per Riesling e Moscato) o di 12° (per Gewurztraminer e Pinot grigio). In etichetta sono obbligatorie l’indicazione della località, dell’annata e del vitigno.


    AOC Crémant d’Alsace

    Cremant

     

    Riservata ai vini spumanti prodotti con metodo classico, quindi con seconda rifermentazione in bottiglia.Vengono prodotti utilizzando principalmente le uve di Pinot (Bianco, Nero e Grigio), Auxerrois e Chardonnay. Per disciplinare questi vini devono rimanere sulle fecce fini almeno per 9 mesi.


    Ci sono poi delle menzioni particolari: le  Vendanges tardives  e le  Sélections de Grains nobles.

    Le Sélection de Grains Nobles sono appunto la selezione degli acini nobili. Si tratta di vini passiti dolci, prodotti esclusivamente con uve attaccate dalla Botrytis Cinerea. Come sapete la muffa nobile si forma solo in condizioni molto particolari e quindi non è detto che ogni anno troveremo una produzione del genere ed in ogni caso sarà comunque molto limitata. In vigna, infatti, verranno raccolti manualmente solo gli acini attaccati dalla muffa, quelli, invece sui quali la muffa non si è attaccata verranno raccolti successivamente per la produzione delle Vendage Tardive.

    Sélection de Grains Nobles

     

    I Vendange Tardive, invecesono vini le cui uve sono raccolte dopo qualche settimana dalla loro maturità fenolica (in genere due settimane dopo la vendemmia normale). Sono vini potenti con un’alta concentrazione di succo.

     

    Vendage Tardive

     


     

    Nelle etichette dei vini Alsaziani si possono inoltre trovare anche ulteriori indicazioni: Sélection, Réserve e Special Cuvée generalmente riservati a vini di produzioni particolari e di elevata qualità.

    Reserve

     

    E ora che sappiamo tutto..non ci resta che bere.

     

    Salute winelovers!

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