Bernabeleva

    Navaherreros Blanco

     Spagna, Gredos

    60% Albillo  40% Macabeo

    Siamo appena a 45 minuti da Madrid.

    Le vigne di Bernabeleva nascono ai piedi del Cerro de Guisando, un promontorio sitato nella comunità autonoma di Castlle e Leon e facente parte della catena montuosa della Sierra de Gredos

    I suoli piuttosto poveri di materia organica e di ph acido, e sono caratterizzati dalla presenza di granito in disfacimento, che si nasconde tra cumoli di sabbia e argilla. Eppure è proprio il grantito il “benefattore” dei vini di questa zona.

    Il granito  infatti consente alle radici delle viti di penetrare nel sottosuolo e di assorbire tutta la mineralità di questi suoli

    La mineralità insita che deriva dal sottosuolo viene poi ulteriormente esaltata dal clima frutto soprattutto delle forti  escursioni termiche: giornate torridi e repentini abbassamenti di temperatura notturna, oltre che ad una importante stagione spesso  piovosa. Ed infatti la pluviometria raggiunge 628 mm all’anno.

    A tutto ciò si aggiunge poi una piacevolissima e pungente nota salina dovuta dalla vicinanza al mare e, questo, soprattutto nei  vigneti di San Martín de Valdeiglesias.

    Tutto questo cosa determina?

    Vini di una freschezza sbalorditiva!

    La varietà locale principale coltivata è la grenache che in questa zona è in grado di regalare vini tinti di indiscutibile finezza ed eleganza.

    Ma soffermiamoci sul nostro “vinello” e sul suo produttore.

    Partiamo dalle vigne

    35 ettari di vigneti di età compresa tra i 25 e gli 80 anni, si ergono tra i 700 – 800 m. s.l.m. Anche per lui la maggior parte della produzione è determinato dal Grenache, ma in percentuali non poco insignificanti la fanno da padrona anche altre varietà locali, quali appunto l’albillo, e il morenillo.

    Pochissimi gli inetrvent, e comunque quelli necessari sono fatti solo col letame delle stesse mucche che vivono in azienda e necessari per mantenere i livelli di materia organica del suolo.

    I trattamenti, se necessario, sono fatti con zolfo e polvere di rame. La potatura segue i cicli lunari.

    Vendemmia manuale in cassette  non superiore a 12 kg.

    E in cantina?

    Il concetto di vino naturale è manifestato nelle scelte in cantina di questo produttore.

    Le uve vengono poi raffreddiate in appositi refrigeratori per favorire la macerazione prefermentativa ( e ottenere così un’estrazione più lenta)

    Le uve vengono vinificate separatamente e le fermentazioni sono molto lunghe (per i tinti si superano i 30 giorni)

    I vini vengono affinati in botti di rovere francese ( di c.a 500 -600 litri), quasi mai nuove e questo per evitare di alterare troppo i sentori aromatici

    Ovviamente nessun filtraggio, ma al pari nessuna stabilizzazione prima dell’imbottigliaiento.

     

    Le mie valutazioni 

     

    E’ tutto un corpo che ondeggia.

    Sentori di frutta bianca, con ricordi di agrumi

    All’assaggio rivela subito il suo carattere deciso e peculiare, la polpa che si avverte come un succo dolcissimo e si alterna a una sferzata sapidissima del mare, bilanciamento perfetto. Diretto e preciso e con un piacevolissimo fino al lungo finale.

    Un vino che io personalmente ho bevuto giovanissimo e non ho avvertito alcuna necessità né curiosità di sapere come sà, è buono già ora.

     

    Bernabeleva

    Ávila-Toledo highway – 28680 – San Martín de Valdeiglesias (Madrid)

    www.bernabeleva.com

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